Formentera by night, tramonti e Ibiza

Solitamente durante un viaggio, usciamo raramente dopo cena, preferiamo andare a dormire, per svegliarci presto il mattino seguente e partire alla scoperta di qualcosa di nuovo. A Formentera, tanti buoni propositi, ma non siamo mai riusciti!!! Una volta arrivati sull’isola siamo stati letteralmente travolti e coinvolti dai suoi ritmi lenti!! Tutto è posticipato: si torna tardi dalla spiaggia per vedere il tramonto, si cena fuori ora e sarebbe un vero peccato chiudere la giornata senza fare un giretto nelle sgargianti viuzze di Es Pujols. Al mattino però, sia chiaro, sempre sveglia presto (che sonno!). L’isola, prima delle 11am è totalmente differente: locali chiusi, poca gente in giro, zone deserte e gli addetti che lavano le strade… si respira l’altra faccia della medaglia.

Es Pujols alla sera offre vie allegre intrecciate tra loro, localini nascosti in ogni angolo con le migliori hit del momento, feste sulla spiaggia targate “flower power” e il caratteristico mercatino sul lungo mare. Si respira l’essenza dell’estate, ti travolge con il suo ritmo caliente, la brezza della sera, il profumo di pesce alla griglia, e gli occhi che si riempiono di felicità. Formentera rapisce il cuore e l’anima! La movida è ad Es Pujols!!

DOVE ANDARE A VEDERE IL TRAMONTO? 

Per noi il top è il Beso Beach, un localino sulla spiaggia tra Ses Illetes e La Savina. Non è difficile trovarlo, c’è il cartello sulla strada. Il parcheggio è a pagamento, ma lo spettacolo del sole merita anche questo. Spesso è un po’ affollato, ma se come noi, non avete intenzione di consumare al bar, potete rilassarvi direttamente in spiaggia e gustare il tramonto.

Un altro luogo dove poter ammirare un bellissimo tramonto, è al faro di Es Cap De Barbaria. Qui il paesaggio è deserto e selvaggio e non vi resterà che sedervi sulla scogliera a picco sul mare, ad aspettare che il sole faccia la sua danza.

Consiglio: una sera vale la pena prendere il traghetto e visitare la città alta di IBIZA (Dalt Vila).  Si parte dal porto La Savina e i biglietti potete farli tranquillamente il giorno stesso presso l’ufficio sotto i portici. Il costo non ricordo di preciso, ma sono cifre abbordabili (altrimenti l’avrei ricordato). Conviene partire nel pomeriggio, in modo da avere più tempo per visitare la città. Noi siamo arrivati verso le 5pm e al ritorno abbiamo preso il traghetto di mezzanotte. Informatevi bene sugli orari, perché c’è un’ultima corsa e se la perdete dovrete aspettare là fino al mattino seguente.

La parola Ibiza equivale a “stravaganza”. Ibiza la descriverei come eccentrica e originale. Non abbiate timore, percorrete a piedi ogni stradina e capirete le mille sfaccettature dell’isola. Si passa dalle zone più “in” con ristoranti e negozi, a quelle dove prevale la vera movida giovane, con musica alta e tavolini lungo la strada, fino ad arrivare a “Calle de la Virgen”, la gay-zone del centro. Il Dalt Vila, oltre che particolare, è affascinante, soprattutto se avrete modo di visitarlo al tramonto. Situato su un’altura, sembra una ragnatela: è composta da mille viottolini stretti che si incrociano tra loro, case bianche e profumo di incenso…la vita qui inizia di notte. E’ riduttivo poter affermare di essere stata ad Ibiza, avendola vissuta una sola sera, ma questo è bastato per assaporare la sua atmosfera singolare e strampalata.

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