KIMOLOS, UN ISOLOTTO GRECO APPARENTEMENTE MINUSCOLO!

Kimolos è l’isolotto abitato che si trova a nord-est rispetto a Milos. Essendo molto vicina, la si intravvede dal porticciolo di Pollonia; ed è da lì che partono le escursioni giornaliere per visitarla in totale autonomia. Perché Kimolos nonostante le dimensioni ridotte, accoglie molti viaggiatori.

Sull’isola c’è una buona rete stradale, un minuscolo centro storico, qualche taverna, alcune spiaggette differenti l’una dall’altra e gli studio (o camere) dove è possibile alloggiare. Seppur di dimensioni ridotte, a Kimolos non manca nulla!

Secondo noi una giornata è più che sufficiente per visitarla. Per girare l’isola occorre disporre di un mezzo, che sia la macchina, il quad o il motorino, le distanze sono abbastanza cospicue e per andare da una parte all’altra si impiega anche mezz’ora di macchina.

A Kimolos, nella zona del porto, è presente qualche rent a car, ma conviene di più traghettare la macchina direttamente da Milos. C’è un traghetto che quotidianamente fa da spola tra Pollonia e Kimolos, il tragitto dura circa 10-15 minuti ed è possibile salire direttamente con la macchina.

Il servizio è disponibile più volte al giorno, ad orari prestabiliti (si trovano tutte le informazioni all’ufficio turismo di Pollonia o direttamente al punto d’imbarco) e ha un costo di 3,50 a persona a tratta, mentre per traghettare la macchina il prezzo è di 7 euro a tratta.

Noi abbiamo scelto la prima corsa della giornata ed eravamo i primi, in polposition, con la nostra Hiunday Getz, ad aspettare l’arrivo del traghetto. Siamo arrivati un’ora prima dell’imbarco per essere sicuri di salire e al porto c’eravamo davvero solo noi! Siamo rimasti sbalorditi dalla velocità con cui hanno imbarcato tutte le macchine e da come riescono a farle stare tutte vicinissime l’una all’altra. Un’organizzazione top! 

I biglietti si fanno direttamente a bordo, sul traghetto. C’è un signore che si occupa della cassa e lì si prenota anche il ritorno, in base agli orari prestabiliti.

Kimolos è “famosa” per la sua spiaggia di nome Prassa dove c’è la sabbia chiara e la distesa di acqua turchina. Poiché si tratta di una meta molto “gettonata”, conviene andarci subito al mattino, prima che venga assalita dalla gente e di conseguenza perda un po’ il suo fascino naturale.

Noi siamo stati quasi i primi ad arrivare e lo spettacolo è assicurato. E’ una spiaggia attrezzata, c’è un bar, ci sono gli ombrelloni di paglia, ma c’è anche la zona libera.

Per raggiungerla “è impossibile sbagliare” ci dicevano, invece siamo riusciti a perderci, con l’ansia di non arrivare per primi alla meta.

Usciti dal porto, bisogna andare dritto in direzione “centro” e imboccare la prima strada a destra, poi sarà sempre dritta e dopo circa 15 minuti si arriva a Prassa.

Dopo una mattinata all’insegna del relax, della tintarella e dei video subacquei con la Go Pro, abbiamo ripreso la macchina e abbiamo percorso tutta la costa in direzione del porto: con la cartina dell’isola alla mano, ci siamo fermati nei punti di maggior interesse e abbiamo trovato delle bellissime syrmata scavate nella roccia, tra l’altro ancora autentiche e funzionati.

Chora, il centro storico, avremmo voluto visitarlo a piedi, ma il caldo torrido non ce l’ha permesso, dunque abbiamo girato in macchina di qua e di là in mezzo alle viuzze strettissime, cercando di cogliere quanto più possibile avesse da offrire.

Oltrepassando il porto siamo giunti ad Ellinika, una spiaggia più selvaggia che però non ci ha entusiasmati più di quel tanto.

Abbiamo concluso la giornata al porto di Kimolos, gustando un buonissimo yogurt con il miele, forse il più buono mai assaggiato prima.

Dove mangiare a Kimolos?

Al porto, nel ristorante con i tavoli disposti direttamente sulla sabbia, si mangia molto bene e cucinano un riso rosso squisito. Se invece, si è a Prassa e si preferisce pranzare in zona, c’è una taverna segnalata con i cartelli sulla strada, il nome non ce lo ricordiamo, ma la location sul mare è molto carina e abbiamo mangiato due ottime insalatone greche.

Una visita a Kimolos vale la pena integrarla durante un viaggio a Milos!

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