ABOUT MILOS’S CUISINE! RISTORANTI, TAVERNE E COSTO DELLA VITA

Milos è cara, tranne che per mangiare fuori.

La prima spesa fatta al mini-market, ha rivoluzionato i nostri piani: in termini economici conviene di più andare fuori a cena, piuttosto che cucinare autonomamente in appartamento. Tanto tempo speso per riuscire a trovare una camera dotata di angolo cottura…e alla fine abbiamo sempre cenato fuori, bazzicando tra una taverna e l’altra. Meglio, perché questo ci ha permesso ancora di più di integraci con il contesto greco.

A Milos c’è l’imbarazzo della scelta su dove mangiare; il posto carino sul mare, piuttosto che la classica taverna greca oppure i take away o i ristoranti con target europei.

Tutti si spacciano per taverne, si legge la scritta “tabepna” un po’ ovunque, ma alcune sono più tipiche che altre. Siamo rimasti meravigliati dalle recensioni lette a riguardo, non abbiamo trovato nessuna taverna con giudizi negativi!

Noi possiamo consigliarvi i posti che ci sono piaciuti, ovvero quasi tutti:

Bakalikon Glanis, si trova sulla strada principale di Triovassalos e secondo noi è il più tipico in assoluto. I posti a sedere sono limitati, il locale è arredato con gusto, semplicità e originalità. La cucina è rigorosamente greca. Ordinate le patate lesse, sono squisite. Le ordinazioni si scrivono direttamente sul menù di carta e, per farvi capire quanto spartano sia il posto, ci passavano i piatti dalla finestra, direttamente dalla cucina. Super Bakalikon!

Oh! Hamos!, troverete sempre fila, a qualsiasi ora; pranzo, pomeriggio, tarda serata, c’è sempre gente che aspetta di sedersi. In effetti il posto è spettacolare e d’impatto. Si trova sulla via principale del porto di Adamas, in direzione Zefyria. La taverna è arredata con estremo gusto ed è super caratteristica, sembra di mangiare sotto una vigna. Le stoviglie sono di coccio e danno quel tocco in più al locale. Le sedie tutte scritte con il pennarello, alimentano quell’atmosfera originale e allo stesso tempo romantica. Il menù è scritto in tutte le lingue e servono prevalentemente piatti con formaggi di capra. Andateci!

Taverna Barko, si trova sulla via principale che porta alla parte alta di Adamas, lo troverete sulla sinistra. La distesina di tavoli, collocata sotto i filari di vite, è molto invitante. Questa taverna è un po’ meno conosciuta delle due precedenti. Qui credo di avere assaggiato la moussaka più buona di sempre. Il personale inizialmente pare poco socievole, ma sta semplicemente svolgendo il proprio lavoro con professionalità e se sarete voi i primi a scambiare qualche parola, in english, contraccambieranno volentieri e con il sorriso.

Avli Milos. Super conosciuto e super turistico, situato proprio sulla via centrale di Plaka, sotto le bouganville. Abbiamo cenato bene, anche se l’abbiamo scelto forse più per la location, piuttosto che per la cena in sé.

O’ Zygos, che fatica trovarlo. Già questo fa capire che si tratta di una taverna fuori dai circuiti turistici. Infatti, non ha nulla di speciale, se non la sua tipicità del contesto greco e i suoi ottimi piatti. Qui abbiamo mangiato il souvlaki più buono di Milos, classici spiedini di carne tenerissima.

La Glaronissia, a Tripiti. Bella, elegante e romantica. Non è la classica taverna greca. Ha l’aria del ristorante. L’arredamento è curato e segue uno stile in perfetta sintonia con il contesto.

Pasta e Pizza, a Tripiti. Mai avremmo pensato di cenare qui, già dal nome l’avremmo scartato immediatamente, il “codice” de ilmondodimarika vieta di mangiare cibo italiano all’estero, invece l’abbiamo proprio cercato e raggiunto di proposito. L’abbiamo scelto dal racconto dei miei genitori che hanno cenato qui il mese prima. Non è un’imitazione della cucina italiana, ma si tratta di un modo “greco” di fare la pizza. Il prodotto assomiglia al nostro, ma ha qualcosa di diverso che la rende unica. La location è molto carina, i tavoli sono dislocati nella pizza principale di Tripiti, ai piedi del campanile. Bello. Da non sottovalutare: occorre armarsi di tanta pazienza, il servizio è lentissimo, il forno è quello che è!

Tabepna Ta Pitsounakia, è una delle più tipiche che abbiamo provato, qui è dove vanno i locali. Si trova ad Adamas, nella via centrale. In questa taverna servono anche souvlaki da asporto. A noi è piaciuto tanto cenare qui perché è davvero un posto non-turistico.

Medousa, l’unico ristorante che c’è a Mandrakia, un piccolissimo paesino al nord dell’isola. Questa taverna è turistica, i tavoli, rigorosamente bianchi e blu, sono dislocati in una terrazza sul mare. Medousa è anche il posto per gli amanti dei gatti, che vi guarderanno composti, ai piedi del tavolo, nella speranza che cada qualcosa, sarà impossibile non allungargli un pezzetto di pane. Qui i prezzi sono leggermente più alti rispetto al solito, ma forse perché abbiamo ordinato il polipo, tra l’altro cucinato molto bene. Da non perdere la visita alle syrmata di Mandrakia, proprio sotto il ristorante.

Embourios, semplicemente meraviglioso! Quando abbiamo scelto Milos come meta per il nostro viaggio, nella top ten dei posti da non perdere c’era proprio Embourios. Raggiungerlo è un’avventura e solo per questo dovrebbe attirare la curiosità del viaggiatore. E’ una taverna sperduta nella parte occidentale della grande baia di Milos, ovvero nella zona meno frequentata dell’isola. Durante il tragitto, ad un certo punto il percorso sterrato finisce e bisogna continuare su una strada strettissima, quasi pari al livello del mare. “Ma dove stiamo andando?” è una domanda lecita, il percorso è corretto, sempre dritto e si arriva da Embourios. Si capisce subito che la taverna è a gestione famigliare; signore che stendono i panni, bambini che giocano, le donne sedute a parlare e qualche anziano che entra ed esce dalla sua casa. La location è originale e spartana, i tavoli sono proprio “sull’acqua” ed è tutto molto suggestivo. Il cibo è ottimo, ma il punto forte è il dolce della casa, stratosferico! Consigliato per il pranzo e non per la cena perché se c’è buio non si vede il paesaggio.

Gialos, è un ristorante più che una taverna. Si trova sulla via principale di Pollonia e ha parecchi tavoli, ma c’è comunque quasi sempre la fila. Un motivo ci sarà? Consigliamo di andarci per la cena, il posto è romantico ed è vicino al porticciolo. Questo è il posto dove abbiamo mangiato meglio in assoluto. Non servono i grandi classici della cucina greca, ma hanno un menù rivisitato e il risultato è perfetto. Consigliatissimi i calamari ripieni e il riso nero.

Yankos, ideale per la “colazione dei campioni”. E’ il classico “barettino” dall’aria un po’ “lounge” situato al porto di Adamas. Tavolini fuori, poltroncine in vimini, un menù ricchissimo e le canzoni del momento come sottofondo. Ci hanno invogliato le colazioni che preparano: un piatto di yogurt greco con la frutta mista, tre fette di torta margherita, una brioches con il miele o la marmellata, le fette biscottate con il burro e la marmellata, un succo e a scelta il caffè o il latte. Tutto questo in una sola porzione; noi ne abbiamo ordinate ben due, una a testa. Forse abbiamo esagerato?!

Mouratos, diventerà presto una “droga” per le colazioni liffe. E’ un bakery e si trova a Katifora, nella parte alta di Adamas. Qui si possono gustare brioches gigantesche, bomboloni ripieni, ciambelle appena sfornate, paste gelato, dolcetti tipici con il miele e panetteria di ogni tipo! We love Mouratos!

Dopo aver descritto e consigliato dei bei posticini, adesso qualche curiosità “about greek cuisine”:

-per una cena, con porzioni abbondanti, il prezzo oscilla tra i 10 e i 15 euro a testa;

-una porzione equivale a due porzioni in Italia;

-non bisogna avere fretta, qui il servizio è lento ovunque;

-nei posti più conosciuti occorre aspettare un pochino (circa 30 minuti) per trovare un tavolo (questo vale per qualsiasi orario);

-i tovaglioli sono mini, hanno dimensioni ridottissime;

-le tovaglie sono di carta e spesso hanno disegnata sopra la cartina dell’isola;

-i camerieri portano le posate, ma è il cliente che apparecchia autonomamente;

-tutti i camerieri tengono i vassoi con una mano in alto;

-si parla inglese (o greco), i menù non sempre sono scritti in italiano, anzi il più delle volte sarà soltanto in inglese o in greco;

-essendo un’isola ci si aspetterebbe una cucina a base di pesce, invece a Milos cucinano molto meglio la carne;

-nella maggior parte dei locali, alla fine della cena, offrono qualche assaggino, che sia il dolce o una fetta di anguria.

Noi ci siamo innamorati della cucina greca, delle tipiche taverne e della loro ospitalità.

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