Viaggi futuri, dove andremo?

Finché porterai un sogno nel cuore non perderai mai il senso della vita. (Cit.)

Non mi fanno gola tutti i posti del mondo, non andrei ovunque solo per il gusto di collezionare timbri sul passaporto, ma seleziono con criterio le mete da visitare. Ci sono zone, sul pianeta, che mi incuriosiscono e se potessi partirei anche domani, altre invece che non mi interessano affatto.

Nel planisfero punto subito il dito sull’America Latina e sui Caraibi. E’ una zona che mi attira tantissimo, mi affascina, ha caratteristiche ben precise e secondo me offre il giusto mix tra natura e cultura.

In un viaggio non devono mai mancare alcuni punti, per me fondamentali, come la possibilità di visitare i posti più selvaggi, l’opportunità di conoscere la cultura locale, assaggiare i piatti tipici, poter fare un tuffo nelle acque cristalline di una qualche isola remota, la presenza di animali endemici in libertà e soprattutto il contatto con i popoli. Un viaggio deve darmi la possibilità di apprendere, conoscere e vedere il mondo da altri punti di vista.

Non torno mai nei posti dove sono già stata. Sacrilegio! Mi piace avere nel cuore il loro ricordo, così come li ho vissuti la prima volta.

Voglio condividere con voi i miei viaggi “work in progress”. Sono tutte mete che ho “studiato”, esaminato nel dettaglio e provato ad organizzare un itinerario per ognuna.

  • L’isola di Exuma, alle Bahamas, credo sia la più “selvaggia” dell’arcipelago e facendo una piccola ricerca, risulta anche essere una delle più belle di tutti i Caraibi. Mi piacerebbe abbinare il soggiorno con 3/4 giorni a Miami.
  • L’arcipelago di Los Roques perché, come Exuma risulta essere in cima alla top list delle isole caraibiche, inoltre è Parco Marino Nazionale. Il governo venezuelano ha imposto il divieto di costruire strutture turistiche sull’isola di El Gran Roques, dunque le uniche sistemazioni possibili sono le “Posadas” di proprietà delle famiglie locali. Questo alimenta ancora di più la mia voglia di visitare Los Roques. L’unica perplessità riguarda la sicurezza in Venezuela, sia per lo scalo tecnico a Caracas, sia per il volo interno. Mi piacerebbe fare un combinato con “la ruta de Humboldt“, per incontrare il popolo degli “Yanomami”.
  • Tour di Panama con arrivo a Panama City. Successivamente organizzerei 3 giorni nel Darien Gap, per poi spostarci a Bocas del Toro (Isla Colon o Isla Bastimentos). Per concludere, mi piacerebbe un’avventura in barca a vela alle San Blas, per incontrare il popolo dei Guna Yala. Le isole San Blas sono il vero motivo del viaggio a Panama.
  • Tour del Costa Rica: San Josè, Corcovado, Tortugero e Limon. Offre il giusto compromesso tra natura, fauna endemica e spiagge incontaminate.
  • Due settimane in Colombia, suddividendo il tempo a disposizione tra Cartagena, una delle poche città al mondo che vorrei visitare e l’acquario di San Andrés.
  • Tour dell’Ecuador: Quito, Lago Agrio e Cuyabeno (anche se mi sarebbe piaciuto di più il Parco dello Yasunì, ma è più difficile da raggiungere), Guayaquil, Puerto Lopez e Isla de la Plata per l’avvistamento delle balene e delle sule dalle zampe blu. Credo che l’Ecuador sia ancora poco toccato dal turismo di massa.
  • Le Galapagos, il mio vero sogno nel cassetto! Solitamente per visitare l’arcipelago occorre un viaggio in crociera, a me invece piacerebbe visitarle con la formula “island hopping”, ovvero soggiornando sulle isole e spostandomi di volta in volta. Sono totalmente attratta per la loro biodiversità, il loro paesaggio apparentemente inospitale e le loro specie endemiche da cui è nata la famosa teoria di Darwin.
  • Le Hawaii per i loro paesaggi sempre diversi. Tra le tante isole mi piacerebbe visitare Big Island per il suo vulcano ancora attivo.
  • Rarotonga e Aitutaki, i classici paradisi terrestri.
  • Papua Nuova Guinea. Credo sia un viaggio fuori dal consueto, mi affascina per la presenza delle popolazioni indigene. Abbinerei il tour con “Raja Ampat“.
  • Fiji: Yasawa o le Mamanuca.
  • Tour del Western Australia: Perth, deserto dei Pinnacoli, Monkey Mia, Coral Bay, Exmouth, magari a bordo di un mini-van… e ovviamente Lucky Bay per avere un incontro ravvicinato con i canguri.
  • Tour dello Sri Lanka, organizzato con un driver locale. Mi incuriosisce la loro cultura, le loro divinità e soprattutto sono sicura che sarebbe un viaggio “like a local”, come piace a me. Infine abbinerei qualche giorno di mare, con sosta a Tricomale (o alle Laccadive).
  • L’Oman, è un viaggio che ho preso in considerazione da poco tempo a questa parte, da quando ha iniziato ad incuriosirmi il medio-oriente. Credo sia un viaggio completo, tra cultura locale, deserto e mare.
  • Il Marocco mi ispira tantissimo, è una delle mete che visiterei subito. Mi piacerebbe organizzare un tour di 15 giorni che comprenda Fes, Chefchaouen, deserto di Merzuga e Marrakech. La cosiddetta “ciliegina sulla torta” sarebbe abbinate il tour con qualche giorno a Dakhla.
  • Un combinato di due settimane suddiviso tra safari nel Kruger Park e soggiorno a Vilankulos, per le sue spiagge incantevoli e la vicinanza all’isola di Bazaruto.
  • Socotra, nello Yemen, un posto poco conosciuto, lontano dal turismo e soprattutto con una biodiversità altissima, che fa dell’isola un’attrattiva per i viaggiatori: dune, alberi stranissimi, montagne e spiagge da favola… Ci andremo quando si sarà aggiustata la situazione politica da quelle parti.
  • L’Etiopia, in particolare un tour guidato nella “Omo Valley”.
  • Una crociera sul Nilo, per conoscere la ricchissima storia dell’Egitto e successivamente un soggiorno a Marsa Alam per vedere i Dugonghi.
  • Tour della Turchia: Instambul, Ankara, Cappadocia, Konya, Pamukkale, Efeso, Smirne, Pergamo, Troia, Canakkale, Bursa
  • Se dovessi rimanere in Italia, sceglierei sicuramente l’isola di Favignana, o comunque qualche posto della Sicilia.

Come avrete ben capito, preferisco di gran lunga spostarmi al caldo, ma ci sono due viaggi al freddo che farei immediatamente…

  • Soggiorno ad Andenes, in Norvegia, solo per vedere le orche in libertà. E’ il mio animale preferito, fin da bambina mi compravano le orche giocattolo e mi sono ripromessa, nella vita, di incontrare questo splendido animale in libertà.
  • Tour dell’Islanda in camper, per raggiungere le zone più remote e soprattutto per vedere l’aurora boreale nei posti meno illuminati.

E i vostri? Quali sono i viaggi scritti nella vostra lista dei desideri? Mi piacerebbe condividere con voi esperienze, informazioni e consigli sulle prossime mete!!

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