FORMENTERA, NON SOLO VIDA LOCA!

Da amanti del mare che siamo, non potevamo che scegliere questo gioiellino del Mediterraneo per le nostre vacanze estive 2016. Un’isola piccolina, mondana e paesaggistica quanto basta. La curiosità è nata soprattutto perché c’erano stati i miei genitori l’anno prima e le fotografie, i loro racconti mi avevano affascinata. Sapevo che sarebbe stata turistica all’ennesima potenza e per questo ho deciso di esplorarla in tutto e per tutto, scoprire ogni suo angolo e andare oltre i percorsi turistici più battuti.

A mio avviso, oltre le bellissime spiagge, ciò che caratterizza l’isola sono i due fari: El Pilar De La Mola e Es Cap De Barbaria. Arrivare qui, è come essere giunti in un posto fuori dal mondo, dall’atmosfera un po’ mistica e dal paesaggio lunare. Sembra di essere ai confini del mondo. La strada asfaltata finisce in maniera rigorosa, sulla scogliera a picco sul mare e lì si trova un solo faro, che al calare del sole è ancora funzionante. Sono entrambi lontani dalla mondanità e forse, sono gli unici posti che mi hanno ricordato un po’ la cultura hippie. Non c’è niente qui, ma proprio per questo ha un che di incantevole. Guardando la cartina, sono situati sulle due estremità meridionali dell’isola.

A Es Cap De Barbaria, camminando vicino al faro, si nota subito un buco per terra, non segnalato. Provate a scendere all’interno, utilizzando la scala: c’è una grotta che porta ad un bellissimo scorcio sul mare, il tutto accompagnato da un suono dolce di sottofondo, prodotto dallo strumento musicale di un ragazzo di strada. Che pace!

Formentera non è solo Es Pujols, ma anche San Francesco, nonché capoluogo e dimora invernale degli isolani. Vale la pena visitarlo, magari di prima mattina, quando c’è il mercato. San Ferran, invece, è decisamente più piccola, ma solo lì abbiamo avuto la fortuna di vedere gli abitanti di Formentera nella loro quotidianità.

Girando l’isola in direzione “Pilar De La Mola” (a sud-est), ad un certo punto, sulla strada, c’è l’insegna di un ristorante, il “Mirador“: qui, anche se non ci si va per mangiare, permette di vedere buona parte dell’isola dall’alto e scattare bellissime fotografie.

Formentera equivale anche alla parola “mercatino“, caratteristico, quanto turistico, nel quale espongono prodotti di artigianato locale di tutto rispetto: orecchini dalle forme stravaganti, bracciali e collane luccicanti, stoffe ricamate, pietre dipinte a mano, corone di fiori, vestitini e tutine sbarazzine dalle fantasie più in voga e molto altro. Non pensate però di riuscire ad acquistare con pochi euro…i prezzi sono abbastanza alti ovunque. Il mercatino principale è quello di Es Pujols, presente ogni sera sul lungo mare. Qui si respira aria di festa, ci si riempiono gli occhi di colori, si ascoltano le nuove hit del momento e si passeggia con il golfino sulle spalle, pregustando la brezza serale.

Anche a La Savina è presente un mercatino quotidiano, vendono perlopiù abbigliamento e borse di paglia, hanno delle cose davvero carine.

Poi c’è il mercatino più caratteristico dell’isola: The Hippie Market, ogni mercoledì e domenica, dalle 16,00 in poi al Pilar De La Mola. Al mercatino Hippie troverete articoli di bigiotteria e una gran varietà di souvenirs. Qui il punto forte è la stravaganza dei venditori, personaggi dai tratti locali, che mettono in vendita le loro opere, realizzate con tanta creatività e bravura. Al centro della piazzetta, solitamente, c’è una band di artisti hippie che intonando canzoni tipiche. Questo mercato merita di essere visto!

Da non perdere la visita alle Saline, zona ben visibile dalla strada che da Es Pujols porta a La Savina, qui il colore del cielo si riflette sulla distesa bianca del sale. E’ un paesaggio particolare e suggestivo. Inoltre a Formentera è possibile andare a far visita alle grotte di San Ferran, ai mulini a vento sull’altura di San Francesco e ai tipici “torioli” (come li chiamo io). Cos’è il “toriolo“? è una torre di difesa del XVIII secolo e sono ancora ben conservate. Una si trova a Punta Prima, a metà strada tra Es Pujols e San Ferran, e l’altra poco prima di arrivare a Es Cap De Barbaria, sulla sinistra (Torre de Sa Gavina). Sono entrambi vicino alla scogliera e il panorama è suggestivo.

Spesso Formentera viene paragonata solo ad uno stile di vita festaiolo, agli aperitivi, ai bei vestiti, ai vips e alle spiagge più famose, dimenticandoci del suo aspetto più selvaggio. Tutto dipende dal punto di vista di chi la guarda.

Credo che La Isla meriterebbe un rispetto maggiore…

 

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