QUALI ESCURSIONI FARE A NOSY BE?

La risposta è: tutte! Mi piacciono le escursioni, credo siano il giusto completamento di un viaggio. Le vivo con tantissima curiosità e poter visitare ogni volta un posto nuovo mi da una carica incredibile, non riesco mai a stare ferma e vengo avvolta dalla frenesia di fotografare tutto.

Trovandosi a Nosy Be sarebbe un sacrilegio non visitare Nosy Iranja, regina delle escursioni e la più apprezzata. Per saperne di più ho dedicato un articolo a riguardo, per vederlo clicca QUI.

Premetto che la parola “nosy” in malgascio significa isola, quindi mi riferisco ai tour via mare…

  • Lo stupore ci ha coinvolti a spasso tra Nosy Komba, Nosy Tanikely e Nosy Vorona, spettacolare escursione di un’intera giornata. Nosy Vorona, per il popolo malgascio è “l’isola che non c’è” perché sparisce e riemerge al variare alle maree, le sue dimensioni come potrete immaginare sono molto piccole. La sabbia è bianchissima e qua e là sono presenti massi neri che contrastano in un paesaggio dai colori prevalentemente chiari. Qui abbiamo trovato alcune stelle marine e una cozza gigante, più grossa del piede di Maicol per intenderci. A Nosy Komba, essendo di dimensioni abbastanza grandi, abbiamo preferito visitare solo il piccolo villaggio, tralasciando le spiagge. Si cammina per sentieri sterrati, accompagnati da un ragazzo locale che ci faceva notare particolari interessanti qua e là. Nonostante la sue balbuzie si impegnava a raccontare le curiosità del luogo, dimostrandosi molto preparato. Una passeggiata tranquilla e interessante, tra spartane bancarelle di souvenirs, capanne di legno e dimore degli abitanti, che si impegnano ad accogliere i pochi turisti con la loro caratteristica riservatezza e gentilezza. Durante il tragitto, nella boscaglia, abbiamo visto qualche esemplare di lemure, boa constrictor e tartaruga gigante. Nosy Tanikely ospita una bellissima spiaggia bianca a ridosso di un incantevole “parco marino”. Qui abbiamo fatto snorkeling, nuotando tra pesci dai mille colori e un fondale ricchissimo, dovuto alla presenza della barriera corallina. Se siete fortunati vedrete anche qualche pesce palla e qualche tartaruga marina. Abbiamo pranzato in spiaggia, all’ombra delle palme, seduti sulla sabbia, immersi in un’atmosfera e uno scenario straordinari.
  • L’ennesima escursione ci ha portati alla scoperta di Nosy Sakatia e Nosy Fanhy. Abbiamo fatto snorkeling in un punto ben preciso (indicato dal ragazzo che ci accompagnava) dove nuotano indisturbate le tartarughe marine giganti. E’ emozionantissimo fare il bagno insieme a questi animali in libertà. Nosy Sakatia dispone della classica spiaggia chilometrica e deserta, in cui potersi crogiolare al sole in totale relax. Nosy Fanhy invece è “l’isola delle conchiglie” e una volta arrivati capirete il perché…si cammina solo sui pezzi di conchiglia.
  • Nosy Be non è solo mare, accompagnati da una guida locale abbiamo fatto il tour dell’isola. I suoi segreti più preziosi, infatti, sono custoditi nell’entroterra. In realtà sono dell’idea che ogni luogo vada scoperto autonomamente, ma in questo caso il tour guidato ci ha permesso di sfruttare al meglio il poco tempo disponibile. Nosy Be inoltre, nasconde posti che altrimenti non sarebbero accessibili e girando con i locals siamo venuti a conoscenza di interessanti curiosità. Abbiamo trascorso una giornata tuffandoci nella realtà locale, sostando nei luoghi di maggior interesse: Hell Ville e il suo sfarzoso mercato locale, le cascate sacre, l’albero sacro millenario, la meravigliosa spiaggia di Andilana, il paesino di Dzamandzar dove vive la maggior parte della popolazione, visita ai laghi vulcanici e tramonto sul Mont Passot (300mt), dal quale si gode di una bella vista panoramica. Questa è stata senza dubbio l’escursione che ho preferito! Sarebbero tante le cose da dire di questi luoghi, ma mi dilungherei in un racconto che potrebbe diventare noioso. Leggi anche Credenze e culto a Nosy Be
  • Nosy Be preserva una foresta primaria, dove si possono incontrare specie endemiche, come la rana e il camaleonte più piccoli del mondo, il boa constrictor e i lemuri notturni. Stiamo parlando della foresta di Lockobe, raggiungibile in 30 min da Ambatozavavy a bordo di una piroga… provate a “pagaiare”, è faticosissimo! Qui è d’obbligo una guida specializzata, che vi accompagnerà nel percorso, mostrandovi flora e fauna tipica. Ricordatevi di indossare abbigliamento comodo, pantaloni lunghi e cospargetevi il corpo con olio di cocco, è l’unico metodo contro zanzare e “mosquitos” (pappataci). Abbiamo camminato nella foresta per circa un’ora e arrivati sulla spiaggia ci attendeva un meraviglioso pranzo sul mare.

Queste sono le 5 escursioni che abbiamo fatto durante il nostro viaggio a Nosy Be di due settimane.

Se avessi avuto la possibilità di sostare più a lungo (minimo tre settimane), avrei sicuramente preso parte ad un tour nella Grande Terra. Ovviamente è impossibile riuscire a vedere tutto, occorre di fatto scegliere una zona e concentrasi su quella. Io avrei optato per un tour del nord, alla scoperta degli Tsingy, di Ambanja, del parco nazionale dell’Ankarana, delle Montagne d’Ambre e delle tre baie (Pigioni, Sakala e Dino). Con più giorni a disposizione varrebbe la pena trascorrere due giorni a Tsarabanjina, un’isola da sogno con sabbia bianca e acqua cristallina situata a nord-est di Nosy Be, nell’arcipelago delle Mitsio.

Tornerò un giorno in questa meravigliosa terra, per vedere ciò che non sono riuscita a vedere questa volta, magari abbinando Tsarabanjina con un tour del Madagascar.

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2 risposte a “QUALI ESCURSIONI FARE A NOSY BE?”

  1. Ciao Marika,
    prima di tutto complimenti per tutte le informazioni che metti a disposizione.
    Io sarò a Nosy be per una sola settimana e vorrei fare almeno 3 escursioni, mi potresti consigliare quali sono quelle che ti sono piaciute di più.
    Grazie mille
    Sandra

    1. Ciao Sandra,
      Mi fa piacere che le mie info possano essere utili e grazie mille a te per avermi scritto.
      Allora, sicuramente l’escursione a Nosy Iranja è da non perdere, è il classico isolotto paradisiaco con sabbia bianca e acqua cristallina. Durante il tragitto solitamente si fa tappa a Nosy Antsoha dove vedrete i lemuri.
      Poi farei l’escursione di una giornata che prevede giro dell’isola in jeep, perchè ti permette di conoscere un po’ di più la cultura locale e vedere un po’ di Nosy Be (Hell Ville con il suo mercato folkloristico, l’albero sacro, le cascate sacre, il Mont Passot al tramonto, la spiaggia di Andilana ecc.).
      E infine farei Lockobe: la foresta si raggiunge in piroga. L’escursione in sè consiste in una camminata di circa un oretta e mezzo nella foresta di Lockobe, alla ricerca di qualche animale e vegetazione tipica; noi abbiamo visto i lemuri notturni, il boa, il camaleonte più piccolo del mondo e la rana più piccola del mondo.
      Se proprio dovessi sceglierne una da “eliminare” sarebbe l’escursione di una giornata che comprende la visita alle isole: Komba, Tanikely e Vorona. Pur essendo stata molto bella, abbiamo visitato posti molto turistici e visto le stesse cose già presenti nelle altre escursioni.
      Se ti rimane tempo, prova ad aggiungere l’escursione di mezza giornata a Nosy Sakatia e Nosy Fanhy… solo perchè comprende lo snorkeling con le tartarughe giganti.
      Spero tanto di esserti stata di aiuto e scusami del ritardo della mia risposta.
      Buon viaggio!!!!
      Marika

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