Sal Rei e i migliori ristoranti locali (Boa Vista)

Sal Rei è il fulcro di Boa Vista. Dista pochi chilometri dall’aeroporto ed è il punto di partenza per esplorare questa bellissima isola.

E’ il centro abitato più grande, dove si concentra la maggior parte della popolazione. Una cittadina tranquilla, attraversata dalle tipiche vie in ciottoli (come la maggior parte delle strade a Boa Vista) e circondata da spiagge degne di nota: Praia de Cabral e Praia do Estoril (la più bella).

Sal Rei la si gira tranquillamente a piedi (anche la sera) e si sviluppa attorno a Praça de Santa Isabel, la piazza principale (in ristrutturazione da anni). Quasi tutti i servizi si concentrano in questa zona: supermercati, ristoranti locali, banca, telefonia, noleggio auto, botteghe ecc. .

I souvenir sono di origine senegalese (spesso commerciali e tutti uguali): è difficile riuscire a trovare oggetti originari dell’isola. Fa eccezione Tesouro do mar, una piccola bottega che realizza pezzi unici con elementi del mare (boe, sabbia, sassi, conchiglie ecc. ).

I principali manufatti di Boa Vista sono in terracotta (acquistabili a Rabil – Laboratorio de ceramica Alcides Morais).

A Sal Rei è ben visibile lo stile di vita degli isolani: bambini che escono da scuola con la tipica uniforme, donne che passeggiano tra le coloratissime abitazioni tradizionali, anziani che chiacchierano fuori dalle botteghe, campi da calcio e ogni luogo diventa un punto di incontro dove ascoltare musica e suonare il “cavaquinho” (una specie di chitarra). Sal Rei è un posto felice.

I capoverdiani sono il giusto equilibrio tra obblighi lavorativi e valorizzazione del tempo e delle relazioni sociali.

A Sal Rei anche i viaggiatori diventano parte di questa allegra e accogliente comunità capoverdiana, dove ci si conosce reciprocamente e si va negli stessi posti local.

La zona più frequentata è Av. dos Pescadores, una specie di lungomare dove si trova anche “il Cremositos”, luogo di incontro per eccellenza. E’ una buona gelateria dove la sera organizzano spesso musica dal vivo.

Cosa vedere a Sal Rei:

Museo dei naufraghi, una mostra permanente costruita e ideata dall’archeologo M. Rossi. Lo scopo è quello di preservare la cultura creola e di raccontare la storia di Capo Verde. E’ una visita interessantissima, capace di mostrare come l’unione di diverse etnie abbia creato una popolazione straordinaria. Per conoscere il passato dell’arcipelago questo è il posto giusto.

Mercato del pesce (Peixaria Municipal), dove sbirciare il lavoro dei pescatori.

Mercato Municipale (poco distante da piazza Santa Isabel), dove si concentrano diversi negozietti senegalesi e alcune bancarelle con frutta e verdura. La visita sarebbe piacevole, se non fosse per l’eccessiva insistenza dei venditori.

Le Saline da cui prende il nome la città; Sal Rei significa “re del sale”. Prima di sera si colorano di rosa: un bel paesaggio.

Igreja De Santa Isabel, la bellissima chiesa della piazza principale.

Nelle periferie di Sal Rei sorgono anche: la zona industriale, numerosi campi da calcio polverosi (è uno sport molto sentito e praticato a Capo Verde) e le aree più povere, dove oggi lo Stato ha costruito diverse case popolari.

Viaggiare significa anche assaggiare nuovi sapori. La cucina capoverdiana è composta principalmente da pesce (sempre freschissimo), riso e verdure cotte (buonissime le patate dolci).

Il piatto tradizionale è la catchupa, una zuppa a base di mais, fagioli, patate dolci e carne (o pesce).

Un altro alimento tipico è il formaggio di capra; il sapore è simile alla feta e lo si mangia sia al naturale (accompagnato con le olive), sia cotto (cucinato al forno o in padella).

Frequentare i supermercati secondo noi è sempre un esperienza culturale.

Consumare il cibo nei ristoranti locali non solo permette di avvicnarsi alla cultura e alla tradizione, ma contribuisce anche allo sviluppo dell’economia locale.

I migliori ristoranti di Sal Rei:

  • Restaurante Naida (Praça de Santa Isabel), un posticino locale che cucina ottimi piatti della tradizione.
  • Bar Restaurante BIA (nei pressi di Av. Do Pescadores), propongono il piatto del giorno. Ogni venerdì a pranzo cucinano la catchupa.
  • Café Alma Criola, ubicato sulla spiaggia de Cabral. Un ristorante locale che propone piatti anche rivisitati.
  • Tortuga Beach e Toca da Garoupa, per trascorrere la giornata a praia do Estoril. Offrono principalmente piatti della cucina italiana, ma sul menù troverete anche il formaggio tradizionale di capra (molto buono).
  • Cà Nixa, il più capoverdiano. Questo posto ci ha letterlamente rapito il cuore. Per noi è stato come cenare a casa di amici; Nixa e la sua famiglia sono persone gentilissime. I piatti sono ottimi e le porzioni più che abbondanti: pesce freschissimo cucinato eccellentemente, riso, patatine fritte e vassoi di verdure cotte. Si mangia su un grande tavolo in legno, il contesto è famigliare e a volte dopo cena si canta insieme la morna (musica tradizionale). Momenti ricchi di significato che danno valore al viaggio. Leggi anche Vivere un’esperienza autentica a Boa Vista

Il prezzo per una cena a Boa Vista si aggira attorno a 10 euro a persona (è preferibile pagare in escudo, ma accettano volentieri anche gli euro).

Sal Rei ci ha permesso di conoscere a fondo quest’isola.

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