“Anche qui lo stile di viaggio è sempre lo stesso: alloggio a conduzione famigliare, macchina a noleggio e piatti tradizionali consumati nelle taverne”
Mykonos è una destinazione che si presta a essere vissuta in modi diversi. C’è chi la sceglie per immergersi nel suo lato più esclusivo, tra ville di lusso, beach club e ristoranti raffinati; chi la raggiunge attratto dalla vivace vita notturna; e chi, come noi, desidera semplicemente scoprirla e apprezzarne la reale bellezza, guardando tutto un po’ da “lontano”.
Qualunque sia il motivo che vi porta sull’isola, una cosa è certa: Mykonos non è una meta che si visita soltanto per il mare (la Grecia ha di meglio da offrire). Il suo vero fascino va ben oltre la costa.
Mykonos non è la Grecia autentica, è la Grecia che si mette in mostra. Conquista con il suo esibizionismo elegante e (forse) è uno dei pochi luoghi dove la mano dell’uomo ha saputo valorizzare il contesto, rendendolo veramente unico.

È una meta ideale non solo per una vacanza tradizionale, ma anche per un week end lungo. L’isola è piccola e si gira comodamente in poco tempo. I punti di interesse non sono molti, ma quelli presenti valgono sicuramente il viaggio.
Quando andare a Mykonos?
Dipende da quello che ognuno cerca. Il nostro consiglio è quello di raggiungerla a giugno o a settembre; per evitare le folle dei mesi estivi, per assaporare i ritmi più lenti e per avere un approccio più “amico” del portafoglio.
Siamo stati a Mykonos dal 30 maggio al 2 giugno: l’isola stava iniziando a prendere vita, le spiagge erano ancora vivibili, il traffico quasi inesistente e il clima perfetto per godersi le spiagge.

Come arrivare a Mykonos?
Durante la stagione estiva, Mykonos è collegata ai principali aeroporti italiani da voli diretti. Compagnie come EasyJet e Ryanair operano diverse tratte, spesso con tariffe competitive.
In inverno, invece, i collegamenti si riducono e, nella maggior parte dei casi, per raggiungere l’isola è necessario fare scalo ad Atene.
Dove alloggiare?
Su Booking.com c’è l’imbarazzo della scelta. Noi siamo stati all’Hotel Kastelakia, che consigliamo. Un piccolo hotel a gestione familiare, caratterizzato da un’atmosfera calda e accogliente.

Il cuore pulsante di Mykonos è la sua chora (Mykonos Town), ma l’isola è talmente piccola che ogni zona può rivelarsi ottimale per il soggiorno. Ornos è un buon compromesso; situata a breve distanza dalla chora, dall’aeroporto e da alcune delle spiagge più celebri dell’isola.
Come girare a Mykonos? Info sulla viabilità e parcheggi
Per vivere Mykonos in libertà, occorre un mezzo proprio.
Il consiglio è sempre quello di optare per una macchina a noleggio. Per noi equivale ad un miglior comfort e ad una maggior sicurezza.
I prezzi sono competitivi; abbiamo pagato 42€ per 3 giorni di noleggio (con assicurazione completa).
Prenota QUI la tua macchina a noleggio con Discovercars.com

La rete stradale è generalmente asfaltata e consente di raggiungere senza difficoltà la maggior parte dei principali punti di interesse.

Il territorio però è tutt’altro che pianeggiante: preparatevi a continui saliscendi e a strade che, soprattutto nelle zone più interne o vicino alle spiagge, possono diventare piuttosto strette.
Per quanto riguarda i parcheggi, nelle aree più turistiche sono spesso a pagamento. A giugno, tuttavia, non abbiamo avuto particolari difficoltà: siamo sempre riusciti a trovare posto senza dover sostenere costi aggiuntivi per la sosta.
Cosa vedere a Mykonos?
- Mykonos Town, con i suoi vicoli bianchi, gli scorci iconici, Little Venice, i celebri mulini a vento e la chiesa di Paraportiani. Qui si trova il cuore dell’isola.
- Ano Mera, praticamente l’unico villaggio dell’entroterra, dove si respira l’anima più tranquilla di Mykonos.
- Faro Armenistis, un luogo “sperduto”, perfetto per osservare il tramonto.
- Le numerose spiagge, bagnate da un mare splendido (anche se per noi la Grecia ha coste ancora più sorprendenti da offrire)

Quali spiagge scegliere?
Mykonos offre una buona varietà di spiagge.
La maggior parte sono beach club e stabilimenti curati nel minimo dettaglio, con musica e ristoranti di un certo livello. Accanto si trovano anche aree libere dove è possibile stendere il proprio telo ai margini della confusione e godersi l’atmosfera vivace tipica di Mykonos.
Non mancano le spiagge completamente libere, più lontane dai circuiti mondani. Qui il ritmo rallenta e la musica lascia spazio al suono del mare.

In linea generale, le spiagge di Mykonos possono essere suddivise in tre aree.
- La costa settentrionale ospita le baie più autentiche, spesso completamente libere, ideali per chi cerca solo tranquillità e mare.
- Sul versante sud-occidentale si concentrano le spiagge più glamour e vivaci, celebri per i beach club, la musica e l’atmosfera mondana che ha reso famosa Mykonos nel mondo.
- La costa sud-orientale rappresenta infine un ottimo compromesso, con spiagge ben attrezzate e un ambiente generalmente più rilassato.
Di seguito elenchiamo le spiagge che abbiamo vissuto a Mykonos:
- Paralia Kalo Livadi – un ottimo compromesso tra comfort e libertà, grazie alla presenza sia di aree attrezzate sia di spazi dove sistemarsi con il proprio telo.
- Kalafatis Beach – una delle nostre preferite. Ampia, ben organizzata e non eccessivamente caotica, offre grandi zone di spiaggia libera affiancate da alcuni stabilimenti balneari.
- Paralia Agios Sostis – una delle baie più autentiche dell’isola. Completamente libera e priva di grandi strutture.
- Ornos Beach – una delle spiagge più frequentate di Mykonos, caratterizzata da numerosi servizi e beach club.
- Paralia Elia – si trovano diversi stabilimenti balneari, attività acquatiche e tutti i servizi necessari per trascorrere una giornata al mare.
- Paralia Paradise – tra le spiagge più iconiche e animate dell’isola, famosa per i suoi beach club e per l’atmosfera festaiola che la accompagna dal giorno fino a tarda sera. Qui si trova anche il celebre Tropicana Beach Club, uno dei simboli della movida di Mykonos.

Dove vedere il tramonto a Mykonos?
A Mykonos il tramonto non è solo un momento della giornata, ma una vera e propria esperienza da vivere con calma.
Quando il sole inizia a scendere, l’isola si tinge di sfumature dorate e regala scorci davvero suggestivi.

Ecco i luoghi dove ammirare il tramonto:
- Little Venice (mulini) – È probabilmente il luogo più iconico per assistere al tramonto.
- Faro Armenistis – offre una vista panoramica straordinaria sul Mar Egeo. Qui il contesto è più tranquillo e naturale, lontano dalla folla della Chora.
- La strada “panoramica” sopra la chora – salendo lungo la strada che domina Mykonos Town dall’alto, si incontrano diversi punti panoramici da cui ammirare la città, i mulini e il porto. Ci siamo fermati nei pressi della piazzola del Numi Sunset Experience, da cui si gode una delle viste più belle sulla chora.
Quali taverne scegliere a Mykonos?
Anche in questo viaggio ci siamo confermati dei veri “taverna lovers”. Se c’è una cosa che ci fa tornare sempre volentieri in Grecia, oltre al contesto e ai paesaggi, è proprio la sua tradizione gastronomica, fatta di taverne autentiche, piatti genuini e atmosfere che sanno di casa.

Sono quei luoghi dove il tempo sembra rallentare, i sapori raccontano storie e l’ospitalità greca si esprime al meglio. Anche a Mykonos siamo riusciti a trovare diverse realtà autentiche:
- Taverna Odos Araxame – La nostra preferita. Situata nel villaggio di Ano Mera, è probabilmente la taverna più autentica e caratteristica che abbiamo trovato sull’isola. Atmosfera tradizionale, cucina genuina e un ambiente che conserva il fascino della vera taverna.
- To Karteri – Situata nella parte alta di Mykonos Town, lontano dalle vie più turistiche. La location è semplice e meno scenografica rispetto alla classica taverna greca, ma il menù, i sapori e la clientela prevalentemente locale, la rendono una scelta particolarmente autentica.
- Niko’s Taverna – Nel cuore della Chora, in una delle zone più frequentate dell’isola. Pur non essendo una taverna tradizionale nel senso più stretto del termine, abbiamo mangiato bene e trovato prezzi tutto sommato onesti per gli standard di Mykonos.
- Rizes Folklore Farmstead – Più che una semplice taverna, è una vera e propria fattoria-agriturismo, dove vengono preparati piatti della tradizione utilizzando ingredienti prodotti in loco. La location è splendida e offre un’esperienza diversa dal solito, immersa nella campagna mykoniata.
- Strong Rooster – Una menzione speciale per chi cerca un pranzo veloce senza rinunciare alla qualità. Qui abbiamo trovato ottimi pita gyros da asporto a prezzi molto convenienti, una soluzione perfetta tra una spiaggia e l’altra.

Il nostro itinerario giorno per giorno
4 giorni trascorsi con ritmi rilassati, lasciando il tempo di goderci ogni esperienza senza fretta.
- 30 maggio – Arrivo ore 9,00 am. Mattinata relax a Paralia Kalo livadi, pranzo presso l’agriturismo-fattoria Rizes Folklore Farmstead. Pomeriggio a Ornos Beach. Sosta in hotel. Tramonto e serata a Mykonos Town. Cena da Niko’s Taverna.
- 31 maggio – Colazione in hotel. Mattinata di relax trascorsa a Paralia Kalafatis. Pranzo veloce da Strong Rooster e visita di Ano Mera. Pomeriggio trascorso a paralia Elia. Sosta in hotel. Tramonto al faro Armenistis e cena alla taverna Odos Araxsame.
- 1 giugno – Colazione in hotel. Mattinata di relax trascorsa a Paralia Agios Sostis. Pranzo veloce ad Ano Mera. Pomeriggio trascorso a Paradise Beach. Sosta in hotel. Tramonto alla Little Venice e Cena da To Karteri.
- 2 giugno – Colazione in hotel e partenza per il ritorno in Italia.

I prezzi a Mykonos
Mykonos è senza dubbio una delle isole più costose della Grecia.
Per quanto riguarda la ristorazione, una cena composta da due antipasti, due piatti principali e acqua, ci è costata mediamente intorno ai 50 euro (a coppia), scegliendo taverne e ristoranti autentici (tenendoci alla larga da quelli glamour e alla moda). Una tzatziki solitamente in Grecia costa circa 3-4 euro; a Mykonos dai 7 euro in su.

Anche il costo dei lettini in spiaggia può incidere in modo significativo sul budget del viaggio. Nelle località più rinomate ci sono state richieste cifre fino a 80 euro al giorno per le postazioni in prima fila e circa 60 euro per quelle nelle file successive. In altre spiagge invece abbiamo trovato soluzioni più accessibili, con prezzi generalmente compresi tra 30 e 40 euro al giorno per un set di lettini e ombrellone. Personalmente abbiamo sempre optato per la spiaggia libera.
Mykonos è una meta esclusiva, ma con un po’ di accortezze si può risparmiare e vivere una Grecia un po’ più stilosa.
Quanto è costato il nostro viaggio a Mykonos (maggio – giugno):
- Voli a/r: 120 euro a persona
- Alloggio (3 notti): 168 euro (84 euro a persona)
- Auto a noleggio (con copertura assicurativa totale): 42 euro (21 euro a persona)

Avevamo voglia di Cicladi. Di un viaggio leggero, fatto di mare, tramonti, bellezza e lentezza.
Trovate il nostro viaggio nelle storie di Instagram @ilmondodimarika
