SEYCHELLES LOW COST E INFORMAZIONI DI BASE

In questo articolo voglio condividere con voi i nomi degli alloggi e i costi del nostro viaggio di due settimane alle Seychelles, suddiviso tra 8 notti a Mahé e 5 giorni a La Digue, dimostrando che si può raggiungere l’arcipelago anche con budget relativamente limitati.

Le isole turistiche sono tre: Mahé, La Digue e Praslin, le altre credo siano private o comunque esclusive, dedicate ad una clientela di un certo livello. Ho scelto di visitarne solo due, perché secondo la mia filosofia di viaggio vale la pena conoscere a fondo i posti che si raggiungono, evitando le classiche “toccate e fuga” che non permettono di integrarsi con gli stili di vita locali. Inoltre un viaggio deve anche offrire relax e riposo, quindi sto alla larga dalle classiche “sfacchinate” in cui si torna a casa più stressati di prima. Ogni luogo ha bisogno di un tempo per poter essere vissuto e apprezzato. Analizzando il periodo a disposizione, ho ritenuto più opportuno eliminare (a malincuore) la tappa a Praslin e concentrarci solo su Mahé e La Digue. La scelta è ricaduta su queste isole perché Mahé è la principale, in cui risiede la capitale ed è, secondo me, la più ricca in termini culturali, La Digue invece, mi ha incuriosita per la sua particolarità, l’assenza di elettricità e il suo aspetto esclusivamente selvaggio.

Costi del viaggio e dove prenotare:

  • Volo Emirates a/r Malpensa – Mahé con scalo tecnico a Dubai: 838 euro a testa. L’abbiamo acquistato sul sito Edreams ( https://www.edreams.it/ ).  Al momento della prenotazione fate attenzione ai supplementi valutari che il sito aggiunge sempre in un secondo momento e soprattutto verificate che sia incluso il bagaglio in stiva.
  • Soggiorno in entrambe le isole con trattamento mezza pensione: 720 euro a testa.

Sull’isola di Mahé abbiamo alloggiato al Casadani ( http://www.casadani-seychelles.com/it/ ), un ottimo trampolino di lancio per esplorare l’isola autonomamente. E’ situato in una posizione strategica, su una collinetta a Bel Ombre, nella parte nord-ovest dell’isola. Lo stra-consigliamo a tutti coloro che intendono perlustrare l’isola, abbandonando l’idea di vacanza sedentaria. Le camere sono spaziose, dotate di tutti i comfort essenziali, il personale disponibile e allo stesso tempo riservato e mai invadente. A cena preparano piatti tipici squisiti. Essendo l’isola abbastanza grande, occorre premunirsi della macchina per arrivare ovunque.

A La Digue abbiamo soggiornato al Villa Veuve (http://www.casadanihotel.com/casadanihotel/villaveuve/ ), che fa sempre parte del gruppo di alloggi del “CasaDani” di Mahé. Scelta azzeccatissima. Si tratta di bungalow dislocati in un bellissimo giardino tropicale. Le sistemazioni sono spaziosissime e hanno la cucina incorporata. L’isola è piccolissima, perciò ogni posizione è strategica per raggiungere i luoghi di interesse.

Per saperne di più sugli alloggi sono disponibili le mie recensioni su tripadvisor: https://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g482879-d1876682-r289445918-CasaDani-Bel_Ombre_Mahe_Island.html

  • Noleggio dell’auto a Mahé: abbiamo speso 140 euro a persona per otto giorni (35 euro al giorno), compresa l’assicurazione “all risk”. L’abbiamo prenotata direttamente dall’Italia, contattando il Sig. Sonny dell’agenzia Tropicar, tramite il sito web. Ritiro e consegna concordata presso il nostro alloggio. Anche al “Casadani” è possibile noleggiare la macchina, ma nel nostro caso la tariffa era leggermente più cara. Attenzione, la guida alle Seychells è a sinistra, l’alternativa è spostarsi in tram, facendo però i conti con i tempi lenti e gli orari da rispettare. Vi assicuro che ci si abitua quasi subito alla cosiddetta “guida inglese”, il traffico sull’isola non è mai eccessivo e le condizioni delle strade sono buone…solo qualche volta ho dovuto ricordare a Maicol di spostarsi a sinistra, soprattutto sulle strade remote, dove non passa nessuno, quando la forza dell’abitudine ci portava a guidare come in Italia.
  • La Digue è piccolissima e in una giornata la si gira tutta in bicicletta. Il costo del noleggio al Villa Veuve, presso cui alloggiavamo, è di 7 euro al giorno.
  • Escursione giornaliera, comprensiva del pranzo: 75 euro a persona. Alloggiando al “Casadani” abbiamo avuto l’opportunità di progettare il tour in barca su misura, scegliendo le tappe da visitare secondo i nostri interessi e tenendo conto dei preziosissimi consigli delle persone del posto. Per saperne di più sull’escursione clicca QUI
  • Traghetto “Cat Cocos” a/r  Mahé – La Digue: 150 euro a persona.

Alle Seychelles si paga in Rupie. Il costo della vita dipende da quello che cerca il turista: troverete sia ristoranti, bar e negozi di alto livello, sia chioschetti locali in cui poter mangiare con pochi euro. I supermercati applicano più o meno i prezzi italiani.

DOVE CAMBIARE IL DENARO: a Mahé è possibile cambiare il denaro preso l’ATM (Barclays) presente sul bivio, in direzione Bel Ombre. A La Digue abbiamo utilizzato l’ATM presente a La Passe.

CORRENTE ELETTRICA: 220V. A La Digue non c’è elettricità, ma le strutture turistiche sono dotate di generatori.

BENZINAIO: il costo della benzina nel 2015 era di circa 1,02 euro al litro. Noi abbiamo sempre fatto rifornimento a BeauVallon, dove la strada proveniente da Victoria si biforca a ovest verso Bel Ombre e a nord-est verso Glacis.

LINGUA: alle Seychelles si parla francese, anche se le persone che abitano nelle zone più remote parlano solo creolo, un mix tra il francese e l’arabo.

Lascia un commento