La cucina della Namibia ci ha davvero stupiti; è uno dei luoghi dell’Africa dove abbiamo mangiato meglio (insieme a Mauritius).
La scelta è abbastanza varia e i menù cambiano a seconda della zona.

Cosa si mangia in Namibia?
- braai: carne mista alla griglia (spesso accompagnata con riso, verdure o patate);
- carne di antilope alla piastra: cucinano spesso bistecche di kudu e orice;
- pap: un porridge di mais (assomiglia alla polenta), abbinato a stufati di carne (o ad altri tipi di sughi, come quello ai funghi);
- Biltong: carne mista essicata. La si mangia come snack e la vendono ovunque;
- Kingklip (e Kabeljou): due tipologie di pesce al forno (o alla griglia), simili al branzino (spesso accompagnato con patate fritte);
- calamari allo spiedo: il piatto che più ci ha sorpreso. Non abbiamo mai assaggiato dei calamari così teneri.
- Mopane worms: vermi essicati serviti con una salsa speziata;
- Ostriche: servite spesso sulla costa, fresche o cucinate al forno con il formaggio;
- Gamberetti al forno con fonduta di formaggio;
- Namaklava: uno dei pochi dolci assaggiati in Namibia. È una specie di baklava rivisitata servita con l’amarula (un liquore locale). La si trova al The Tung sul waterfront di Swakopmund;
- Boerewors: è una salsiccia di manzo molto speziata;
- prego sandwich: un panino ripieno con carne alla griglia, verdure e salse. Questo piatto deriva dalla cucina portoghese e viene spesso consumato come street food.
- Amarula: il liquore locale. Viene prodotto in Sud Africa e deriva dai frutti degli alberi di marula (o alberi degli elefanti).

La cucina namibiana è un melting pot tra i sapori dell’Africa e quelli europei.
È frequente trovare ristoranti tedeschi che propongono stinco, crauti e kartoffel.
Durante il giorno abbiamo pranzato on the road, facendo sosta nelle numerose aree pic nic dislocate lungo la strada. Anche questo esalta il senso di avventura tipico di questo viaggio. Fate scorte di cibo in scatola, ristoranti e supermercati si trovano solo nei centri urbani.

A cena invece abbiamo optato per ristoranti sempre diversi, alla costante ricerca del “posticino più local”.

7 ristoranti consigliati in Namibia:
Pepata Traditional Food (a Windhoek): il più tradizionale di tutti. Si mangia con le mani (non apparecchiano con le posate) e propongono solo piatti della cucina locale. La location è carina e il contesto amicale;
Essentzeit (a Luderitz): un bellissimo ristorante al waterfront. Propongono un buon menù di pesce. Consigliata la fonduta di formaggio con i gamberetti. Qui abbiamo mangiato anche le ostriche crude;
Fish Corner (a Hentie’s Bay): un localino con un buon rapporto qualità-prezzo. I sandwich sono ottimi. Propone anche la pizza cotta nel forno a legna;
La Marmite (a Windhoek): ristorante frequentato dalle persone del posto. Serve pietanze della cuicna locale. Squisito il pap con il sugo ai funghi;
Schutzenhaus Guest House (a Keetmanshoop): ristorante tradizionale tedesco;
Anchor (a Walvis Bay): un bel ristorante turistico. Propone una vasta scelta di piatti. Il punto forte è il pesce;
Joe’s Beerhouse (a Windhoek): la location è particolare, in stile “safari”. Un luogo turistico che propone ottimi piatti di carne.
Assaggiare nuovi sapori fa parte del viaggio!
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