Sossusvlei, l’icona della Namibia. Consigli per visitarlo al meglio

È la principale meta turistica della Namibia. È uno dei luoghi più fotografati di tutta l’Africa ed è facile immaginarne il motivo.

Il paesaggio è incredibile e vale la pena trascorrere una giornata.

Si trova all’interno del più esteso Parco Nazionale di Namib-Naukluft (nel deserto del Namib).

Il gate di ingresso si trova a Sesriem, un piccolo insediamento urbano.

Il costo del biglietto è di 175 NAD a persona. La biglietteria fornisce una mappa della zona e le regole di comportamento da rispettare.

Gli orari di apertura vanno da quando sorge il sole, fino al tramonto (quindi cambiano di mese in mese).

All’interno ci si muove in macchina. L’area si estende per circa 60 km. È presente un’unica strada asfaltata che si snoda tra le dune rosse del deserto. Un panorama incredibile.

È consigliato visitare la zona con un’auto a trazione integrale: l’ultimo tratto (totalmente sabbioso) è accessibile solo alle vetture 4X4 (ricordatevi di abbassare la pressione delle gomme prima di guidare sulla sabbia). In alternativa sono presenti alcune navette che fanno la spola.

Sossusvlei si esplora in autonomia, scegliendo le soste a piacere.

Per godere a pieno della bellezza di questi luoghi, vale la pena arrivare nel momento giusto, sfruttando la qualità della luce e le temperature migliori della giornata.

Suggeriamo di arrivare all’alba ed entrare non appena aprono i cancelli.

Elenchiamo l’ordine corretto delle varie tappe (tutte segnalate con i cartelli sulla strada):

  1. View Point, una piazzola dove osservare un bel panorama. La maggior parte delle volte volano le mongolfiere (al mattino presto) e il paesaggio è romantico.
  2. Duna 45 (e Duna 40), la più fotografata. Le luci dell’alba risaltano le simmetrie e le ombre. È possibile scalarla, camminando fino in cima.
  3. Big Daddy, una delle dune di sabbia più alte al mondo. Si trova alla fine del Parco Nazionale, al termine della strada. La sua imponenza invita a raggiungere la vetta per godere di un panorama mozzafiato. Consigliamo di scalarla al mattino, quando le temperature non sono ancora elevate. La cammianta è faticosa e si impiega più di un’ora. Arrivati in cima, scendete dalla parte della Deadvlei.
  4. Deadvlei, l’icona della Namibia. Circa 900’ anni fa in questa zona scorreva il fiume e le inondazioni rendevano fertile il terreno. Con il passare del tempo il vento ha modificato la morfologia: le dune di sabbia hanno interroto per sempre il corso del fiume. Gli alberi di acacia man mano si sono seccati e fossilizzati. Oggi il paesaggio è surreale. Visitate la zona da mezzogiorno in poi, quando le temperature sono roventi, ma sarete da soli per scattare foto fantastiche. È importante rispettare l’ambiente e preservare questo capolavoro della natura: non appendersi ai rami e non salire sugli alberi!
  5. Nel pomeriggio tornate indietro e visitate Elim Dune e Sesriem Canyon. Si trovano in prossimità del Gate. Elim Dune è una semplice duna di sabbia, mentre a Sesriem Canyon è possibile percorrere a piedi il sentiero tra le rocce. Il tragitto è breve e non richiede troppa fatica.

Questo è quello che avremmo voluto sapere prima di visitare Sossusvlei. Purtroppo abbiamo percorso l’itinerario al contrario, fotografando la Duna 45 quando non risaltano i colori e scalando la Big Daddy all’una di pomeriggio (sconsigliatissimo!).

All’interno del parco non ci sono servizi; è fondamentale portare con sé il pranzo e soprattutto molti litri d’acqua.

È presente un distributore di benzina a Sesriem, fuori dal Parco Nazionale.

Dove alloggiare per visitare Sossusvlei?

La scelta ottimale è Sesriem, in prossimità del gate.

È possibile alloggiare anche all’interno del parco; in questo caso si ha la visita esclusiva prima dell’apertura dei cancelli.

Noi abbiamo alloggiato a Solitaire. Dista circa un’ora in macchina (83km). Scegliendo questa opzione occorre fare i conti con le tempistiche per il ritorno.

Nonostante sia il luogo più turistico della Namibia, Sossusvlei ci ha riempito gli occhi di meraviglia.

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