Yogyakarta: cosa fare in 2 giorni

Una delle città più conosciute sull’isola di Giava e una delle più frequentate dal turismo. Abbiamo raggiunto Yogyakarta con un driver locale (partendo da Jepara), dopo 8 giorni trascorsi alle ISOLE KARIMUNJAWA.

Non abbiamo termini di paragone con altre città indonesiane; secondo noi 2 giorni sono sufficienti per visitarla.

Ad agosto il caldo è intenso e il tasso di umidità elevato, condizioni da non sottovalutare quando si organizzano gli itinerari.

Malioboro Street è la via principale di Yogyakarta; propulsore della vita serale, dello shopping e dell’atmosfera turistica.

La maggior parte dei luoghi si raggiungono a piedi, in alternativa utilizzate Grab (l’app equivalente di Uber).

Per spostamenti brevi ci sono i tipici becack (con conducente): biciclette a tre ruote, con una “sediola” davanti per trasportare due passeggeri. È il mezzo di trasporto tradizionale; oggi non più soltanto a pedali, ma anche motorizzate. Li si trova ovunque, specialmente a Malioboro Street.

Dove alloggiare a Yogyakarta?

Consigliamo hotel ubicati nell’area Malioboro Street. La scelta è ampia e il rapporto qualità-prezzo è ottimo. Siamo stati al Royal Malioboro By Aston.

Questa zona è perfetta per spostarsi a piedi la sera e per raggiungere ogni parte della città.

Cosa vedere a Yogyakarta?

TAMAN SARI, un antico giardino reale appartenente al palazzo del sultano. L’ingresso è a pagamento, ma il sito si visita in autonomia.

KERATON, la sede del palazzo del Sultano. È il centro della cultura giavanese. Purtroppo non siamo riusciti a visitarlo: è aperto solo in determinati orari della giornata e il venerdì, essendo giorno di festa per la religione musulmana, la chiusura è anticipata.

MALIOBORO STREET, il cuore pulsante di Yogyakarta. Percorrete a piedi tutta la via e lasciatevi incantare dalla miriade di negozi, bar e gelaterie. Amza Batik è uno degli esercizi commerciali più forniti per acquistare souvernir. Questa zona è turistica e a nostro avviso i prodotti perdono un po’ di autenticità.

NIGHT FOOD MARKET MALIOBORO, non c’è città asiatica senza il suo street food. Qui è dove mangiare qualcosa di veloce la sera, passeggiando tra una bancarella e l’altra. Non è uno dei più belli visti fin’ora in Asia (quello di KOTA KINABALU rimane il nostro preferito), ma vale comunque la pena trascorrere una serata.

Fate un giro al MALIOBORO MALL (indicato su Google Maps “Plaza Malioboro”); il centro commerciale dove si fanno ottimi affari. Ci sono negozi ufficiali (come Ralph Lauren) con prezzi molto bassi.

PRAWIROTAMAN, un quartiere altrettanto frequentato, ma meno turistico di Malioboro Street. Anche qui si trovano negozi, bar e ristoranti. Segnaliamo il “Moesson Antik Gallery”, un negozietto di antiquariato con pezzi tradizionali unici.

BERINGANJO PASAR MARKET, il classico mercato coperto che caratterizza ogni città del mondo. L’abbiamo trovato un po’ turistico e sopravvalutato. Da visitare se si passa di lì.

Assaggiate i backpia e visitate la fabbrica dove vengono prodotti. Sono dolci locali fatti con diversi ripieni (piselli, cioccolato, anans, formaggio, matcha e altre varianti). Vengono venduti ovunque, ma al BAKPIA PATHOK 25 FACTORY è possibile acquistarli appena sfornati e visitare la fabbrica, osservando il procedimento di lavorazione. È il luogo che ci è piaciuto di più a Yogyakarta.

MUSEO SONOBUDOYO, un luogo dove incontrare l’arte e la cultura giavanese. Spesso la sera organizzano spattecoli dal vivo (danze e marionette). Purtroppo non siamo mai riusciti ad entrare, i biglietti si esauriscono facilmente e conviene informarsi con anticipo.

A Yogyakarta l’arte ruota attorno al Wayang Kulit, tradizionale teatro delle ombre (con tipiche marionette) e al Batik, una tecnica di tintura sui tessuti.

Uno dei motivi principali per sostare a Yogykarta è la sua relativa vicinanza a BOROBUDUR (il più grande tempio buddista al mondo) e PRAMBANAN (importante complesso di templi Indù). Abbiamo visitato solo Borobudur: si trova a circa 45 minuti di macchina dalla città ed essendo molto frequentato conviene prenotare i biglietti con anticipo. Per salvaguardare il sito fanno entrare un certo numero di persone alla volta. Abbiamo acquistato il pacchetto “driver+ingresso” tramite il sito GetYourGuide. Non è possibile visitare il tempio in autonomia, ma sul posto viene assegnata una guida: il tour dura circa 1 ora ed è possibile salire fino in cima. Durante le ore centrali della giornata il caldo non è da sottovalutare, portate con voi scorte d’acqua e un cappellino per proteggervi dal sole battente.

Dove mangiare a Yogyakarta?

Ci sono ristoranti ovunque.

Oltre al classico Night Food Market, consigliamo due ristoranti “local”:

  • Gudeg Yu Djum (zona Malioboro), per assaggiare il piatto tipico a base di jackfruit stufato;
  • Pempek Ny. Kamto Beskalan 3 (zona Malioboro), per assaggiare ottimi piatti della cucina giavanese.

Abbiamo avuto la fortuna di viaggiare nel mese di agosto, periodo di festa per gli Indonesiani. Il 17 agosto si celebra il giorno della liberazione dal dominio olandese; una ricorrenza molto sentita, carica di significato e di storia. Nei giorni (e nelle settimane) successive i luoghi e le città restano addobbati, si organizzano giochi, parate, eventi e danze. Abbiamo partecipato a concerti locali e sfilate di moda al Festival di Prawirotaman e abbiamo osservato spattacoli di danze locali (Ramayana) sul Malioboro Street.

Per un viaggio combinato leggi anche Isole Karimunjawa: la nostra guida di viaggio

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